S3 GT-I9300 (int)+ cyanogenmod 13 + boeffla kernel

Non ho mai cambiato telefono per sfizio, ma solitamente aspettavo il temine della loro vita, il mio Nokia N73 dopo un cambio di batteria mostrava i segni del tempo ed ero tra i pochi che non aveva ancora uno smat-coso.

Era già uscito l’S4 e nell’aria c’era l’arrivo del nuovo e più potente S5, ma non avendo grosse esigenze e con pochi fondi ho preferito acquistare un nuovo S3 che nell’ottobre 2013 ho pagato 279 €.

Ad un primo approcio non mi è sembrato male ma mancava qualcosa, così per cominciare è stato subito “rootato”, ha retto per parecchio tempo fino a che la lentezza accumulata mi ha portato a un gesto estremo che all’idea di doverlo cambiare associata al rischio “brick” mi ha portato ad avventurami in quello che poi si è rivelata la miglior cosa che potessi fare.

A volte la paura di rendere il telefono inutilizzabile frena, ma la semplicità e la sicurezza delle operazioni da svolgere ti fa pensare “perché non l’ho fatto prima?”

 

L’elenco di quello che ci serve è molto semplice:

  • TWRP per poter fare backup, restore e installare quello che desideriamo più altro ancora
  • Odin 3.0.9 per caricare TWRP
  • Cyanogenmod un nuovo Android pulito
  • Opengapps perché le dipendenze dalle app di bigG per me sono necessarie
  • Boeffla Kernel per avere qualcosa in più dal nostro cello

Prima di cominciare ad operare sul telefono procuriamoci la cyanogenmod e le opengapps (nano) per la versione che andremo a installare, io ho preferito una versione stable di cyanogenmod così mi son preso la versione 13 (android 6.0.1) e le opengapps per ARM versione 6 variante nano, a questo punto buttiamo tutto sulla SD del telefono.

Ora scarichiamo la versione di TWRP 3.0.2.1 adatta al nostro apparecchio nella versione .tar, e per poterla caricare sul telefono preleviamo Odin 3.0.9.

Per cominciare spegniamo il telefono e accendiamolo con la funzione download attraverso la combinazione di tasti volume giù+ home + avvio, pochi secondi e siamo pronti per proseguire premedo volume su.

A questo punto possiamo collegare il telefono al PC attraverso il cavo USB.

Dal PC avviamo Odin e carichiamo TWRP sul telefono nella scheda “AP” preoccupandoci di avere la spunta su ‘auto reboot‘ e ‘F reset time‘, l’operazione dura pochi secondi e successivamente il telefono verrà riavviato.

Questa operazione è da eseguire una sola volta, a meno che non vogliate installare una versione differente di TWRP, da ora in poi svolgeremo tutte le operazioni attraverso TWRP e il PC ci servirà solo per caricare ROM e altro sulla SD.

Ora che abbiamo TWRP installato possiamo divertirci, per avviarlo usiamo (da telefono spento) la combinazione di tasti volume sù+home+avvio, pochi secondi e avremo accesso a molte funzioni.

Per prima cosa il consiglio che mi sento di dare con il cuore è quello di effettuare un backup su SD, a me è tornato ultile quando ho provato una CM unofficial e il tablet si bloccava, usando la funzione restore è possibile ripristinare in pochi minuti.

Prima di installare CM13 occorre pulire il dispositivo, Selezionare “WIPE”, poi “ADVANCED WIPE”, da qui ora selezioniamo “DALVIK CACHE” , “SYSTEM” , “DATA” e “CACHE” infine fare lo “SWIPE TO WIPE” e tornare nella Home per installare una nuova ROM..

A questo punto abbiamo un telefono pulito e possiamo installare per prova la ROM che vogliamo o se abbiamo problemi possiamo tornare all’ultimo sistema backuppato che doveva coincidere con quello ultimo funzionante.

Installiamo sta benedetta CM13 selezionandola sulla SD e subito dopo installiamo le opengapps, riavviamo e godiamoci l’installazione di cyanogenmod.

NOTA : a chi interessa la sicurezza l’utlima CM13 riporta le patch di sicurezza del mese di settembre 2016

Non occorre rootare il dispositivo perchè nelle opzioni di sviluppo è già possibile attivare root con una spunta su un’opzione, io ho preferito però usare SuperSU così tramite TWRP l’ho installato, i due modi non possono coesistere pertanto occorre sceglierne uno solo.

NOTA: dalle impostazioni usare la funzione cerca e scrivere “ricerca“, disabilitare la ricerca di reti wifi e di dispositivi bluetooth vi farà risparmiare un sacco di bateria.

Installiamo F-Droid prelevando l’apk, e poi possiamo sbizzarrirci con le configurazioni e l’installazione delle nostre app preferite, di seguito un piccolo elenco delle mie.

Il divertimento però non è ancora finito perché dal nostro cello vogliamo di più, così installiamo un kernel un po più spinto il boeffla-kernel che preleviamo dagli archivi nell’ultima versione per CM13.

Spegniamo e con TWRP andiamo a installare il nuovo kernel che per poter essere gestito ha bisogno della sua app specifica, il boeffla-config V2 app.

Qui si apre un mondo nuovo di configurazioni che va dall’over clock all’under clock sia di CPU che GPU, possiamo agire sull’amperaggio (mA) di ricarica da carica batterie o da presa USB, settare tipo di governor e nella versione a pagamento crearsi diversi profili, insomma per chi si vuole divertire c’è tutto.

Nei miei test in condizioni di uso normale in pratica come telefono con qualche sporadica connessione a internet per non più di 30 minuti al giorno, con un profilo che punta al risparmio riesco a durare anche 5 giorni con una carica.

Prima di andare a nanna uso la funzione “risparmio energetico” in questo modo la batteria al mattino perde al massimo l’1% ma spesso resta allo stesso valore.

Certo che il risparmio si paga in prestazioni, però anche se in under clock, con un buon governor e CM13 riesco ad avere prestazioni superiori alla ROM originale, per farvi un esempio ho fatto alcune prove con Antutu che è un’app per benchmark.

  • ROM originale 4.3 – dispositivo rootato        circa 14000
  • CM13 – android 6.0.1                                  circa 24000
  • CM13 + boeffla kernel (prestazioni normali)  circa 34000

 

Una bella esperienza che mi ha fatto divertire alla scoperta di un mondo nuovo per me e che ha fatto diventare il mio vecchio S3 un razzo.

 

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