Avviare da usb quando il bios non lo supporta

Finalmente dopo tanto tempo sono riuscito a by-passare un limite del mio notebook .

Seppure non vecchio (Dell inspiron 9400 -intel core duo 1833) , questa macchina all’avvio non mi permetteva l’esecuzione di un OS installato sù una chiave USB.

Ora grazie all’aiuto di pmate sono riuscito a superare questo limite del bios grazie a un trucco .

Ho installato plpbt il quale  non è altro che un boot-manager installato su disco .

Da plpbt poi si avvia la periferica USB con l’OS installato .

plpbt

Poi grazie all’aiuto di unetbootin mi è stato facile passare una distro su chiave USB.

ubt

Seguite l’articolo e capirete meglio .

  • Installazione plpbt

Per prima cosa scarichiamo l’ultima versione

# wget http://download.plop.at/files/bootmngr/plpbt-5.0.3.zip

scompattiamola


# unzip plpbt-5.0.3.zip

copiamola nel boot



# cp plpbt-5.0.3/plpbt.bin /boot

facciamo pulizia




# rm -rf plpbt-5.0.3

Ora dobbiamo integrare plpbt al nostro boot , quindi andremo a modificare grub o grub2 per poterlo far eseguire

  • grub

aggiungere a /boot/grub/menu.list:

title PLoP Boot Manager
root (hdX,Y)
kernel /boot/plpbt.bin

dove X e Y sono le coordinate della partizione dove risiede grub

#update-grub
  • grub2

Qui la cosa si è fatta più interessante , perchè occorre creare il file di configurazione

touch /etc/grub.d/12_plpbt

all’interno inseriamo le righe :

#! /bin/sh -e

echo "Adding plpbt" >&2
cat << EOF
menuentry "plpbt" {
	set root=(hdX,Y)
	linux16	/boot/plpbt.bin
}
EOF

Attenzione alla numerazione dei dischi , che a differenza di grub parte da 1 non da 0 .

Dare al file appena creato i permessi 755  e aggironare GRUB2 :

#update-grub

(o update-grub2 se preferite , il risultato non cambia )

e il vostro sistema doverbbe essere pronto per bottare da USB al prossimo riavvio , come da immagine .

bb

Per completare la prova ora non vi resta che provare una distro su chiave USB , e per qusto ci serviremo di unetbootin.

  1. Per prima cosa formattiamo la chiave con gparted o altra utility ,  in fat32 .
  2. montiamo la chiave USB
  3. scaricare l’immagine .iso o farla scaricare a unetbootin
  4. traferire l’immagine .iso su chiave USB
In pochi minuti ( escluso il download ) sarere pronti .
Happy Debian
NOTA  : Attenzione , esistono versioni aggiornate di plpbt

13 risposte a “Avviare da usb quando il bios non lo supporta”

  1. ti volevo ringraziare e dirti che purtroppo la tua procedura non mi funziona. Leggendo l’articolo originario di Plip trovo:
    Warning Linux users: Install LILO or GRUB to the boot sector of your Linux instead of the Master Boot Record (MBR). The PLoP Boot Manager is not a Linux loader and cannot start Linux without LILO, GRUB, Syslinux and similar!
    Io ho installato il grub2 sull mbr, quindi mi chiedo funziona lo stesso? Se si, come devo settare i parametri hd(x,y)?

  2. A me ha funzionato , e sul mio notebook con squeeze ho grub2 sull’MBR.

    Sei sicuro di aver letto bene l’articolo ?

    Ho indicato le modifiche da effettuare sia con grub che grub2.

    Prova a rileggere attentamente quanto ho scritto.

  3. ciao
    ho fatto ulteriori prove. Andava reso eseguibile il file creato 12_plpbt, come prescrive la guida grub2 sulla wiki di ubunut (http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/Grub/AggiungereTogliereVoci).
    Tuttavia, ho un vecchio pc, quindi mi pare (effettuando varie prove) che la pen drive debba essere messa sulla scheda usb 1.1 connessa sulla scheda madre, diversamente non sembra funzionare. Ma su questo non ne sono sicuro, poichè al momento riscontro che l’avviamento da usb a volte parte ed a volte no. Spulciando nel setup di Plop ho ritrovato un opzione che forza la partenza proprio da usb1.1. Hai smanettato un pò per sapermi dire qualcosa, o di correggermi su quanto detto?
    saluti

  4. La news porta la data del 3 Ottobre , da alcuni giorni prima a me funzionava tutto e tuttora continua a funzionare.
    Non ci ho mai smanettato perchè al primo tentativo ho raggiunto l’obiettivo.
    Non avrebbe avuto alcun senso smanettare su una cosa che funzionava bene .
    Se avessi prestato più attenzione , all’inizio della news descrivo la mia macchina e se sei un poco aggiornato sull’hardware , capirai che il mio notebook ha le porte USB2 (ben 6 !!!).
    Se hai esigenze particolari non posso aiutarti , ma ti consiglio di informarti dalla rete cercando oltre a leggere molto di farlo in modo attento .

  5. ciao
    ti volevo ringraziare per i consigli, soprattutto per quanto riguarda quello di leggere molto e in modo attento. A tal proposito il problema sul tuo computer sembra esser noto e non imputabile al bios, bensì alle 6 (dico sei!!!) porte usb diversamente connesse:
    http://www.insanelymac.com/forum/index.php?showtopic=87451
    http://www.techsupportforum.com/hardware-support/laptop-support/438291-dell-inspiron-9400-a.html
    A mia volta mi permetto di girartene un altro. Vale a dire quello di continuare a scrivere – in modo tale da aiutare e ricevere eventuali suggerimenti dagli altri(questo è lo spirito della rete del resto) -e, e dico se, non si comprende questo di scrivere meno e in modo molto attento.
    Saluti.

  6. Faccio fatica a speigarmi bene e ciò mi duole assai.
    Ripeto sperando che stavolta sia chiaro.
    Verso la fine del mese di settembre volevo provare una live su USB .
    Il mio Dell inspiron 9400 non mi permetteva al boot , di poter avviare da unità USB.
    Su consiglio di un amico ho provato PLPBT , e già dal primo e unico tentativo , a me ha funzionato tutto perfettaemnte .
    Non so a cosa ti riferisci quando dici :
    “A tal proposito il problema sul tuo computer sembra esser noto e non imputabile al bios, bensì alle 6 (dico sei!!!) porte usb diversamente connesse”
    A me funzionano tutte e 6 le porte USB2 !
    Sei tu che hai dovuto inserire parametri diversi perchè le tue porte erano USB1.1 .

    Per ora scrivo finchè riesco , grazie per gli apprezzamenti.
    ciao

  7. Sto testando la versione stable 5.0.7 .
    Tra le novità ho trovato che lo sfondo è animato , ma non sul mio noteboock a 1920×1200 .
    Ho testato plpbt su 2 PC desktop e ho trovato una cosa interessante.
    Plpbt non si occupa solamente di gestire l’avvio di OS da USB quando il bios non lo consente , ma offre la possibiltà di essere usato come un boot manager.
    Vi faccio un’esempio pratico , ho installato geexboox per usare il PC come media center , e ho avuto grossi problemi per renderlo avvialbile da GRUB2 , ho così provato a far partire il sitema da plpbt selezionando la corretta partizione.
    Tutto ha funzionato alla perfezione.

    Se avete altri OS che fate fatica a far partire da GRUB o GRUB2 , plpbt vi può aiutare.

  8. ciao, sono un po’ in ritardo su quest articolo, ma volevo chiedere: non è possibile installare il programma su un cd/floppy? in quanto mi sarebbe comodo fare un boot da usb su pc di amici che hanno windows, e così, con un solo cd/floppy, me ne risparmio molti altri..

  9. un boot manager su CD o floppy …………….? ne trovi diversi .
    Poi però il PC si deve avviare dalla periferica predefinita.
    Se usi un CD al boot il PC deve partire dal CD
    idem per il floppy
    for more info consulta il sito di riferimento nell’articolo
    io di più non sacciù

  10. Ciao scusa se scrivo a distanza quasi di 2 anni direi.Spero in una tua risposta.Partiamo subito che ho installato su un vecchio olidata ubuntu 10.10.Leggendo quest’articolo non ho auto problemi a scaricare il programma che adesso è alla versione 5.0.14. diciamo che la prima parte è completata.Adesso dovrei fare la modifica del boot includendo plpbt solo che invece di esserci menulist c’è grub.cfg.Se è quello il file da modificare con che parametri lo faccio?se hai la possibilità di darmi un risposta ti sarò riconoscente.Grazie in aticipo

  11. con che parametri lo faccio ??
    boh
    se hai grub2 individua la partizione e fai le dovute modifiche.
    Un forum forse é il luogo ideale per discutere di queste cose , cercando di fornire maggiori informazioni come l’output di :
    fdisk -l

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