Hardware upgrade programmato

Da diverso tempo avevo programmato un upgrade sul mio PC nuovo, ve lo ricordate questo [LINK] ?

All’ origine avevo il vecchio PC con una capienza teorica di (80+40-120-120-200) 560 GB circa, e per i backup un NAS (DNS-323) con 2 hd da 500 GB in RAID mirror , che escludendo quanto si prendono i file system circa si equivalevano come capacità.

Con i nuoi firmware del NAS era possibile mettere 2 HD da 2 TB l’ uno, così ho messo nella lista della spesa pure quelli e dopo la sostituzione effetuata con successo, mi sono avanzati 2 hd da 500 GB l’ uno che sommati al disco da 1 TB che è sul PC ritornavano a bilanciare i valori tra macchina e unità di backup (2-2 TB).

Poi avevo litigato parecchio con la scheda audio integrata ALC887-VD [LINK] associato al desiderio di poter riattaccare la chitarra elettrica mi hanno spinto a re-installare la vecchia scheda audio SoundBlaster Live Platinium del 1998.

Se non fosse stato per la voglia di riaccendere la chitarra devo ammettere che l’ integrata con alsa lavora molto meglio della SB Live, solo che certe passioni a volte hanno un prezzo e scendere a compromessi si paga.

 

Visto il periodo di feste e il tempo a disposizione a distanza di 6 mesi mi son messo a fare il lavoro adesso.

Cusiosità

Ho fatto tutto mentre ero a casa con mio figlio (8 anni) che aspettava un amico, arrivato il baldo giovane con il padre questi mi ha guardato (allenatore di Rugby) e mi ha detto :

“Non sarai mica uno di quei maniaci del computer ? “

ero con il cacciavite in mano e il PC sventrato sul tavolo …..

Prima parte – installazione hardware

Dopo aver aperto il desktop la macchina si presentava così :

La prima operazione è stato montare i dischi, cosa resa semplice dal fatto che al montaggio avevo già predisposto tutto e mi trovavo le alimentazioni già a portata di mano , dopo aver inserito i dischi e averli fissati con 2 viti ognuno ho collegato i cavi SATA .

Per lasciare meno cavi in giro per il case ho pensato di infilarli tutti nella bay dei dischi , facendoli passare da una fessura , non molto elegante ma meglio che alla membro di canide.

😉

All’ origine non ero molto convinto nel montare la scheda audio e le specifiche della MB mi davano a disposizione una sola porta PCI .

Ero ancora convinto di provare a importare i video dalla mia vecchia videocamera pur sapendo che mille e forse più di mille tentativi fatti in precedenza erano stati senza successo.

Il posto c’ era e la scheda Firewire pure, così l’ ho montata, e alla fine lo spazio occupato era minimo.

Nel tempo ho notato attraverso il controllo delle temperature della scheda video che anche con una minima parte coperta i valori restavano bassi.

Con una temperatura ambiente di circa 24° sia processore che scheda video si attestavano a circa 30°.

Ecco l’ antico strumento audio che prima allogiava nel mio vecchio PC e prima di lui nel suo predecessore

Il pacchetto a suo tempo era nominato come : Sound Blaster Live Platinium e comprendeva

  • Scheda audio PCI
  • Frontalino (bay 5,25)
  • pannello posteriore per cavo digitale (?)

Il cavo digitale mi pare si chiami così, attraveso un unico cavo con un’ attacco rotondo (tipo vecchia tastiera ma più grosso) mi collego all’ impianto 4+S della Cambridge acquistato assieme alla scheda.

Con solo quello ho sempre avuto output sui 4 satelliti e sub.

 

Per prima cosa monto il frontalino e mi porto i cavi vicino alla scheda, cercando di piazzarli senza fare giri strani nel case.

Il frontalino ha diverse uscite, MIDI,spdif,AUX,cuffie e ottico, ma quello che interessa unicamente a me é avere un buco dove con gioia inserire il jack della mia Gibson.

Sono sempre stato una schiappa ma 4 giri di chitarra mi danno ancora qualche soddisfazione, e poi ho scoperto rakarrack e ho volgia di divertirmi ma questa è un’ altra storia che vedremo in futuro.

 

 

 

 

 

Inserita la scheda e collegati tutti i cavi, compresa l’ alimentazione (tipo floppy) al frontalino siamo pronti per riaccendere la bestia

Con spavalda sicurezza ho richiuso il case e sigillato con imperanti viti pensando che fosse tutto OK, non sopporto dover riaprire perchè qualcosa non và e scoprire che la causa era un calo di prestazioni del cervello.

Tempo totale dell’ operazione circa 2 ore compreso anche un mini torneo di filetto [MULINO] con mio figlio e il suo amico

dove ho vinto stra battendo tutti in 4 partite.

 

 

 

Seconda parte – configurazione software

Installazione Hard disk

Appena avviata la macchina la prima cosa fatta è stato verificare dal bios che i dischi fossero presenti e riconosciuti e questo è avvenuto con successo.

Un breve controllo con gparted e subito una bella formattazione a ext4, la vecchia tabella aveva 2 piccole partizioni ( una di swap e una RAID) e la fetta più grossa in ext2.

Con il comando blkid mi sono appropriato dell’ UUID

# blkid
/dev/sda1: UUID="9456ebd7-bf9d-41bb-666-0e52b6bb8716" TYPE="ext4"
/dev/sda2: UUID="bd2026b5-b5aa-420a-666-788a296041a5" TYPE="ext4"
/dev/sda5: UUID="56ccfc2f-f66d-4dae-666-1be9d07ffe85" TYPE="swap"
/dev/sdb1: LABEL="backup" UUID="b877e148-46b7-666-993d-39b7c59129db" TYPE="ext4"

l’ho poi inserito in fstab, il punto di mount è stato creato in precedenza come  /media/backup

#HD sdb installato da barabba
UUID=b877e148-46b7-4f1d-993d-39b7c59129db /media/backup  ext4    defaults        0       2

un bel mount -a eseguito da root ha terminato con successo l’operazione facendomi trovare all’ apertura di Dolphin il disco pronto all’ uso.

Come ultima cosa ho aggiornato il plasmoide di superkaramba riportando la situazione aggiornata.

Per ora ho inserito nel sitema un solo disco, l’altro lo tengo collegato in attesa che mi venga un’ idea

se l’idea non arriva gli scollego l’ alimentazione e lo metto in stand-by sapendolo pronto all’ uso

Un maledetto spazio dormiente.

 

 

 

 

Installazione Sound Blaster Live

Qui sapevo fin dall’ inizio che mi sarei divertito parecchio, e alla fine così è stato. ALSA è migliorato molto negli ultimi anni e anche se mi aveva rimosso alcuni comandi avevo fiducia in lui, poi la scheda in questione è hardware non recente e riconosciuta da parecchi anni dalla mia Debian , fin dai tempi di Lenny in testing.

Anche disabilitando la scheda audio integrata dal BIOS , Debian la vede ancora e la vuole usare , non ho provato a collegare i cavi solo perchè avevo già inserito il monocavo nella SB altrimenti era una prova da fare, solo win si pappa la balla del bios :-).

Al login nessun suono , ma il tuttofare KDE4 mi avverte di nuovo Hw presente e mi invita a rivedere la configurazione nel pannello impostazioni che riguarda Phonon, faccio alcune prove e trovo la selezione giusta così dopo averla posizionata alla giusta priorità salvo.

Questo però non è bastato, infatti leggendo in giro avevo installato alcuni pacchetti per sicurezza : ld10k1 e alsa-source .

Poi ho fatto un giro nelle configurazioni di alsa :

 

$ cat /proc/asound/cards
 0 [NVidia         ]: HDA-Intel - HDA NVidia
                      HDA NVidia at 0xfa080000 irq 17
 1 [Live           ]: EMU10K1 - SB Live! Platinum [CT4760P]
                      SB Live! Platinum [CT4760P] (rev.8, serial:0x80401102) at 0xb000, irq 19

Ho così inserito in /usr/share/alsa/alsa.conf :

defaults.ctl.card 1
defaults.pcm.card 1

Per non avere a ogni riavvio la solita richiesta ho fissato la condizione attuale con il comando :

#alsactl store

Un pò di prove con riavvio di ALSA (# invoke-rc.d alsa-utils restart ) e come parte finale l’ abilitazione del surround che necessita di un file /home/user/.asoundrc

pcm.!default {
 type plug
 slave.pcm "surround51"
 slave.channels 6
 route_policy duplicate
 }

per i test sul funzonamento dei 4 satelliti :

$ speaker-test -Dplug:surround51 -c6 -l1 -twav

speaker-test 1.0.24.2

Playback device is plug:surround51
Stream parameters are 48000Hz, S16_LE, 6 channels
WAV file(s)
Rate set to 48000Hz (requested 48000Hz)
Buffer size range from 64 to 16384
Period size range from 16 to 16384
Using max buffer size 16384
Periods = 4
was set period_size = 4096
was set buffer_size = 16384
0 – Front Left
4 – Center
1 – Front Right
3 – Rear Right
2 – Rear Left
5 – LFE
Time per period = 8,362644

tutto OK il sub non parla come ha sempre fatto.

Ora non resta che provare la chitarra ma questa è un’ altra storia, ora tutto funziona e c’è da fare un pò di test per affinare le configurazioni.

EDIT

Al riavvio ho trovato che non gl iera bastato alsactl-store, così ho inserito in  /etc/modprobe.d/alsa-base-blacklist.conf il modulo che dava noie .

blacklist snd_hda_intel

per capire cosa blacklistare, avevo l’ indicazione all’ avvio, e con il mio kernel ho effettualto una ricerca:

$ grep -i snd_hda_intel /boot/config-3.1.0-1-amd64
CONFIG_SND_HDA_INTEL=m

Happy Debian 😉


 

 

5 risposte a “Hardware upgrade programmato”

  1. Direi divertito abbastanza.
    L’ operazione non l’ho svolta all’ assemblaggio, i 2 però HD erano in programma
    poi la voglia di riprovare la chitarra mi ha fatto mettere insieme le 2 operazioni.

    Ho sempre assemblato le mie macchine da circa 10 anni e in più collaboro con il trashware
    così smontare e riassemblare un PC è un’ operazione abbastanza tranquilla per mè.

    Spero solo possa essere di aiuto a qualcuno che è meno pratico.

  2. La passione e’ una bella cosa….per la gnocca, per l’arte ma anche per il pc e s.o. vari!!!!
    Complimenti per l’utilizzo del comando “blkid” che non conoscevo…..s’impara sempre qualcosa di importante
    Ho scoperto da poco il tuo blog e lo inserisco tra i preferiti….spero che lo aggiornerai almeno una volta al mese……..
    Bravo!!!!

  3. Per ora scrivo quando posso , ma sopratutto quando ho qualcosa da scrivere di interessante.

    Più che altro i miei appunti in modo disordinato.

    gracias

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