Peer Guardian Linux 2.2.4 in Raspbian / Debian

PeerGuardian è un’applicazione per la privacy orientata ad essere usata come firewall, blocca le connessioni da e verso l’ host specificate in enormi blocklist (migliaia o milioni di intervalli di indirizzi IP), il programma è disponibile per diverse piattaforme ma ci soffermeremo sulla versione GNU/Linux per Debian e la derivata Raspbian (per Raspberry PI).

Per la lettura viene consigliato l’ausilio di un brano musicale, avviate il player sottostante (esenti le pippe senza un flash player [odiatissimo#!!]

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=P1QUZzeZoPQ&feature=kp]

PeerGuardian Linux:
Da questo momento abbrevieremo il nome a pgl.

Uno strumento molto potente, è possibile avviarlo al boot oppure menualmente, possiede una GUI (pglgui), all’installazione ha già alcune blocklist preconfigurate che  si possono modificare ( attenzione perché alcune liste non bloccano solo IP indesiderati)

Trattiamo ora le due possibili soluzione per installare pgl alla versione attuale 2.2.4

WARNING: pgl may block your complete network/internet access!

  • PGL in Debian – Installazione da repository

A seconda della versione di Debian utilizzata aggiungere alle proprie sorgenti quella corretta:

Debian 6.0 squeeze:
deb http://moblock-deb.sourceforge.net/debian squeeze main
deb-src http://moblock-deb.sourceforge.net/debian squeeze main

Debian 7.0 wheezy:
deb http://moblock-deb.sourceforge.net/debian wheezy main
deb-src http://moblock-deb.sourceforge.net/debian wheezy main

Debian sid (unstable):
deb http://moblock-deb.sourceforge.net/debian sid main
deb-src http://moblock-deb.sourceforge.net/debian sid main

aggiungiamo la chiave

gpg --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys C0145138
gpg --export --armor C0145138 | sudo apt-key add -
#aptitude install pgld pglcmd pglgui

eventuali aggiornamenti verranno installati in automatico e mantenuti i files di cofigurazione.

Durante l’ installazione ci potrebbe essere un’interruzione della connessione o il download delle liste potrebbe imterrompersi, in questo caso l’installazione fallisce, si consiglia di disattivare l’avvio in automatico inserendo in /etc/pgl/pglcmd.conf la riga :

INIT="0"

Completare l’installazione :

#dpkg-reconfigure --force pglcmd

LINK : http://sourceforge.net/p/peerguardian/wiki/pgl-Install-DebianUbuntu/.

 

  • PGL in Raspbian – Installazione manuale

L’ installazione manuale prevede la compilazione dei sorgenti, ma prima occorre soddisfare alcune dipendenze :

#aptitude install libnetfilter-queue-dev libdbus-1-dev libdbus-1-dev libdbus-glib-1-dev firehol ufw zlib1g-dev

preleviamo ora i sorgenti :

$wget http://sourceforge.net/projects/peerguardian/files/PeerGuardian%20Linux/2.2.4/pgl-2.2.4.tar.gz

scompattiamoli  e spstiamoci nella directory :

tar -xvf pgl-2.2.4.tar.gz
cd pgl-2.2.4/

compiliamo i sorgenti e installiamo :

$./configure --prefix=/usr --without-qt4 --disable-dbus --sysconfdir=/etc --localstatedir=/var
$make
$make install

per un’ installazione minimale che non necessita di GUI uso –without-qt4 –disable-dbus , mentre come raccomandato aggiungo alcune specifiche –sysconfdir=/etc –localstatedir=/var, l’opzione –enable-lowmem non l’ho usata perchè diminuisce la verbosità dei log e il Raspberry PI è in grado di supportarla senza problemi.

Maggiori informazioni sulle opzioni per la compilazione si possono trovare alla pagina di riferimento LINK.

In caso si desideri installare una nuova versione è possibile rimuovere la versione installata con il comando :

make uninstall

in tal caso è consigliato salvare i file di configurazione e le blacklists, /etc/pgl/pglcmd.conf  e /etc/pgl/blocklists.list prima di installare la nuova versione .

BURP Una volta dopo l’installazione mi è capitato di trovare i permessi in /tmp cambiati, ho risolto con :

#chmod 1777 /tmp

 

  • Configurazione

I principali file di configurazione sono due e presenti nella cartella /etc/pgl/ :

blocklists.list – raccoglie le liste da cui prelevare gli indirizzi IP da filtrare, alcune sono già presenti e si abilitano o disabilitano, rimuovendo o aggiungendo un commento alla riga interessata.

pglcmd.conf – qui inserire le porte o gli indirizzi IP da trattare in modo specifico.

Oppure nel caso di uso della GUI :

suk51

Altre impostazioni da modificare con cautela sono presenti in /usr/lib/pgl/pglcmd.defaults, tra le più interessanti c’è la possibilità di impostare pgl all’avvio :

# Turn on/off automatic start
# 0 - Don't start pgl at system boot
# 1 - Start pgl at system boot
INIT="1

oppure l’aggiornamento giornaliero delle liste in cron :

# Turn on/off automatic blocklist update # 0 – Don’t update the blocklists automatically # 1 – Update the blocklists automatically CRON=”1″

O la verbosità :

# Set the verbosity of pglcmd 
# This only affects the output to STDOUT by pglcmd, cron and init.
# This does not affect logging or the output of the daemon.
# 0 - Output to STDOUT is off (only errors will be reported)
# 1 - Output to STDOUT is on
# 2 - Output to STDOUT is on, but no warning will be shown if an operation is
#     configured not to be executed.
VERBOSE="1"

Per praticità è possibile inserire le opzioni sopra citate nel file pglcmd.conf

Per altro, addentratevi a vostro rischio e pericolo.

Si possono trovare diverse liste a questo indirizzo www.iblocklist.com, oppure è possibile inserire intere nazioni formulando la lista così :

http://list.iblocklist.com/?list=

e inserendo alla fine (dopo il segno =) il codice ISO (ISO 3166-1) della nazione desiderata.

Di seguito vediamo come utilizzarlo.

Rispondi