Backup del disco – clonazione partizioni e resize

Da tempo il mio server regge all’invecchiamento, ma oltre alla fortuna occorre anche essere preparati, l’ installazione è datata 12 Feb 2007 da DISTRIB_RELEASE=”3.1 (installer build 20060304)” .

Per ora i limiti fisici della macchina su cui risiede una vecchia installazione mi hanno fatto lavorare su un HD solo con il sistema operativo e le varie partizioni dati, al quale nel tempo ho aggiunto un secondo HD che uso principalmente per i backup con backup2l.

Saltuariamente effettuo una clonazione dell’HD principale su un’altro HD simile da 120 GB ATA ( tra i pochi sopravissuti) e con questa cerco di correre ai ripari in caso di rottura ,se necessario i dati aggiornati li prelevo dal secondo HD con i backup ,oppure clono l’HD principale prima di fare un’aggiornamento importante come il cambio di versione di Debian,  ma ultimamente la clonazione ha fallito.

Ho scoperto (da poco) che di poco l’HD sorgente era più grande di quello di destinazione, così la clonazione integrale dell’HD con G4L ( ghost for linux) falliva al termine.

In previsione di poter inserire tra il parco dei dischi di riciclo anche un disco da 80 GB che mi era avanzato e nell’ ottica di ottimizzare le partizioni che erano distribuite male , ho pensato di clonare il tutto ridimensionando le partizioni , in vista di un futuro RAID 1 (mirroring).

Bastano alcuni programmi reperibili in diversi liveCD

  • GParted
  • Clonezilla

Oppure possiamo trovare tutto in  PartedMagic , che da Agosto 2013 non è più libero ma prevede una piccola donazione.

Grazie a PartedMagic potremmo lavorare alternando gparted a clonezilla senza uscire dalla live, così al termine di tutte le operazione basterà riavviare

Per cominciare avvio la macchina con i due soli HD interessati dall’ operazione (sorgente e destinazione) inserendo nel lettore CD Parted Magic, il ricco menù ci propone diversi modi  tra 32 e 64 con versioni grafiche differenti e la gestione della lingua.

Occorre prestare molta attenzione in questi casi e non confondere gli HD perchè le operazioni successive cancelleranno tutti i dati presenti.

All’ origine ho SDA (primary master)

  • / da circa 20GB usati 9
  • /home da circa 16 GB usati 2
  • swap da 2 GB
  • /web da circa 40 GB usati 4
  • /FTP con il rimanente spazio di circa 40GB di cui usati 9.

Preparo il disco destinazione  SDB (secondary master) formattandolo con GParted e creando una prima partizione da 25 GB dove andrò a clonare / (sda1) , la faccio un pò più grossa per clonare in tutta sicurezza e perchè il successivo resize lo devo comunque fare per ridimensionarla.

Fatto ciò avvio Clonezilla e comincio la copia della partizione.

scelgo la modalità imbranato

Imposto la clonazione di partizione locale su partizione locale

Scelgo la partizione di origine

poi la partizione di destinazione

prima della clonazione inserisco un fsck

parte della messaggistica

altro avvertimento

dopo un seconda conferma, comincia la clonazione

al termine avremo questo

dopo aver premuto invio Clonezilla terminerà e si può tornare a GParted per fare il ridimensionamento .

Per una forma maniacale questa volta decido di fare le partizioni precise in GB, così moltiplico il valore desiderato per 1024 e imposto le dimensioni della partizione.

Terminato il ridimensionamento proseguo con le altre partizioni restanti, ripetendo quanto appena fatto, seguendo l’ordine:

  • generare partizione in SDB  con GParted
  • clonare la partizione desiderata da SDA in SDB (seguire l’ordine voluto)
  • ridimensionamento della partizione appena clonata su SDB con Gparted

Alla fine mi trovo l’HD destinazione con le partizioni clonate e ridimensionate a cui manca un’ultima cosa prima di essere testato , l’ MBR.

Per fare questo ci sono diverse strade , la prima è usare la comoda GUI in PartedMagic

oppure montare la partizione / su SDB da GParted e :

#chroot /media/sdb1
#dpkg-reconfigure grub-pc

ora che sembra tutto a posto non resta che controllare /etc/fstab su SDB verificando che gli UUID corrispondano con quelli delle nuove partizioni

#blkid
#cat /etc/fstab

L’unica cosa che ho dovuto modificare è stata la partizione di swap che ho aumentato da 2 a 4 GB e non aveva l’UUID giusto, per il resto era già tutto a posto.

Non resta che spegnere la macchina e scollegare il disco sorgente SDA che andremo a sostituire con SDB che dopo l’avvio sarà riconosciuto come SDA. funzionante.

 

Ora ho :

  • / 16GB
  • /home 6 GB
  • swap 4 GB
  • /web 12 GB
  • /FTP 12 GB

e la prossima volta posso clonare il tutto anche dentro a un HD da 80 GB direttamete con G4L.

In attesa di fare le prove per portare la macchina verso il RAID 1 questo è tutto.

 

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