Trial GasGas pro 250 2005

Dopo aver dovuto riporre nella custiodia la mia Gibson ES335 ho cercato in tutti i modi di trovare qualcosa per passare il tempo libero.

E’ stato amore a prima vista ! 😉

Devo dire che chi me l’ ha venduta mi ha consegnato tra le mani un bell’ oggetto sicuramente in buone condizioni, al giusto prezzo considerando che l’ ho acquistata nel  2006.

Il periodo invernale alle porte e la necessità di operare alcuni interventi urgenti (non frenava più il posteriore )mi hanno spinto a portarla in officina per una revisione quasi generale, tanto di tempo ce n’ è, e così smonta un pezzo e smonta un’ altro siamo rimasti all’ osso con una piccolo lista di ToDo.

 

Non fatevi impressionare, basta smontare 5 componenti e un Trial resta così !

  • La lista prevedeva il controllo dei freni, quello dietro aveva finito da tempo le pastiglie e la pompa dell’olio aveva il livello basso, mentre il freno anteriore che ogni tanto regala qualche pompata a vuoto in discesa ha le pastiglie in buone condizioni e forse la pompa da revisionare (operazione da eseguire con la supervisione di Potenzio )

Per ora ho ordinato le pastiglie nuove che arriveranno a Gennaio, mentre per la pompa del freno anteriore vado nelle officine di Potenzio che con lui non si sbaglia mai.

Infine per non arrivare a fare queste ho messo una nota sul calendario con promemoria ogni 6 mesi per il controllo dele pastiglie, peccato che per quelle posteriori occorre smontare catena e ruota ….  🙁

  • Altra operazione compiuta con successo già da oggi, è stata la sostituzione dei cuscinetti sul mozzo della ruota anteriore, non che fossero da buttare, però la doppia tenuta era partita da tempo e infiltrazioni varie compromettevano un corretto comportamento.

Due 42x25x9 2RS alla modica cifra di 30 € (li cazzi) e un pò di prosa in aramaico antico per estrarli dal mozzo per terminare l’ operazione.

Dopo 5 anni era una spesa che si poteva affrontare.

  • Tornando al discorso dei 5 anni, da quando la moto è mia, non ho mai effettuato una pulizia del carburatore.

Un dell’orto 26 che non mi ha mai dato problemi, la moto partiva ancora al secondo colpo anche dopo un mese di inattività in condizioni da 0° a 35 °, e solo dopo averlo smontato ho scoperto che il lato vesro la marmitta non si puliva mai neppure con l’ idropulitrice.

Mi son divertito perchè l’ultimo carburatore che ho toccato era il 14 (pari) che avevo sul fifty (50cc.), operazione conclusa con successo anche se non sono un motorista ma resto un buon meccanico.

 

 

  • Svitando una sola vite  si rimuove il serbatoio, dopo rimuovendo le 4 viti della scatola filtro aria e la fascetta del filtro al carburatore si può togliere gran parte della carrozzeria della moto.

In questo modo si lavora in modo agevole alla pulizia del filtro aria (dopo averlo rimosso) e alla camera di alloggiamento dello stesso, che se è come nel mio caso era piena di fango.

Il filtro dopo diverse ripassate con l’ aria compressa mi è sembrato ancora utilizzabile, ma tra sei mesi andrà controllato.

  • Pulizia della catena effettuata con scrupolosa precisione, in ogni minuscolo spazio.

Questa sarà una delle ultime cose da montare, e dopo essere stata ingrassata con un lubrificante specifico per catene, verrà tensionata correttamente.

  • Sostituire la lana di vetro del silenziatore della marmitta, operazione da compiere sempre da Potenzio, perchè l’ altra volta mi aveva promesso di chiudermi il buco causato dallo strisciamento del pneumatico posteriore nelle fassi di schiacciamento massimo della sospensione posteriore.
  •  Riparazione dei pneumatici, quello anteriore che ha la camera d’ aria (rinforzata) e che lavora ad una pressione di 0.75 bar aveva un piccolo foro che dopo 4 ore portava la pressione quasi a zero (giusto il tempo di un giretto), quello posteriore che è un tubless non ha più speranze, dopo aver chiuso 5 buchi tiene ancora per 4 ore la pressione a 0.35 bar e così si tiene com’ è finchè lo cambio.

 

  • Cambio olio motore, non necessario ma tanto che siamo in ballo, balliamo.

Circa un’ anno fa si era rotta la pompa dell’ acqua e parte del liquido di raffreddamento si era riversato all’ interno del motore andando a inquinare discretamente l’ ambiente all’ olio risevato.

Qui Potenzio mi aveva salvato sostituendomi la pompa e visto che alla ventola del radiatore erano allegramente partiti i cuscinetti per un concerto di rock industriale, avevo cambiato pure la ventola completa.

Ma per 3 volte nel giro di un mese avevo cambiato l’ olio perchè tutta la riparazione era stata fatta senza smontare il motore ma solo smontando la pompa e il coperchio che la supporta, così dopo una pulizia a banco si era pensato di far terminare l’ opera al motore stesso in condizione di temperatura in grado di falicilitare anche nei punti più remoti una idonea condizione.

Per ora mi fermo qui, ma solo il tempo a venire sà la verità.

Potrebbe essere che qualcosa finisca tra le mie mani, ed è meglio ora perchè per altri sei mesi questa deve andare senza rogne, che è quello che poi ha sempre fatto in modo onorabile dopo 5 anni di servizio e poca manutenzione.

Una volta quando era quasi nuova (ovvero quando l’ ho presa) era così :

Se qualcuno è desideroso di sgommare sull’ appennino Parmense in mia compagnia faccia un fischio, ma non prima di 30 giorni.

 

EDIT

ruota anteriore montata con successo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carburatore montato con successo

 

 

 

 

 

 

 

Rimosso cavalletto (era inutile)

e smontato silenziatore marmitta .

 

 

 

 

 

 

 

il resto con il tempo.

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